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lunedì 27 giugno 2011

CITTA'


"Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino".
Albert Camus

I luoghi naturali sono zeppi di colori e sembra facile riconoscere gli stereotipi dell'arancione di un deserto o del bianco di una calotta polare.
Eppure anche i luoghi culturali, che naturali lo sono ormai ben poco, hanno uno o due colori predominanti.
Da ciò che ho visto io,
Parigi è beige e blu,
Londra è grigia e rossa,
Roma è marron chiaro e marron scuro,
Copenhagen è gialla e bianca,
Venezia è rosa e blu,
Amsterdam è bruno e grigio chiaro,
Mumbay è beige e azzurro...

Cosa dice l'urlo di colore di una città, in faccia al suo destino?

mercoledì 15 giugno 2011

Cambiare il mondo

No matter what anybody tells you, words and ideas can change the world.
Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo.
da L'attimo fuggente
Cambiare il mondo.
Se non sei un teen-ager o un fanatico, non sei credibile quando pensi di cambiarlo, questo stinto mondo.
Per cambiarlo ci vogliono il grigio delle banconote, il nero dei timbri, il blu dei contatti giusti.
Si dice in giro.
Ma è un giro che in questo momento storico sta perdendo colore, che sta sprofondando nella sua stessa melma.
E allora forse è ora di ascoltare meglio ciò che si comincia a sentire in giro. Variopinta aria nuova.
Verdi parole e azzurre idee possono cambiare il mondo.
Insieme a rosse passioni, gialle visioni, rosee volontà, bianche intenzioni.

venerdì 10 giugno 2011

SCUOLA


Che la scuola in Italia sia quel che è, non è un mistero per nessuno. Grigia.
Parcheggio infinito asfaltato per dilatare il più possibile l'inserimento nella vita adulta, spazio-tempo scollato dalla realtà lavorativa, poco professionalizzante e qualificante nel panorama europeo, almeno a quanto si sente dire in giro.
Però.
Però io ho toccato con mano non uno, ma numerosi esempi di dorata eccellenza.
E non parlo di medaglie o trofei.
Parlo di studenti che stimano i propri insegnanti, perché sono loro per primi un esempio quotidiano di quanto sia fertile e verde la Disciplina, quanto sia gratificante e arancione la Collaborazione, quanto sia umanamente fattibile e rosea l'Armonia.
E come se non bastasse, ho conosciuto insegnanti che oltre a farsi bastare il proprio magro stipendio, semi-trasparente e decurtato, fanno arcobalenici laboratori pomeridiani in cui dispensano Cultura e lezioni di Vita, a costo zero. 
Ore e ore di impegni, scadenze, organizzazione costante.
GRATIS.
Chi altri di noi lavorerebbe gratis?

lunedì 6 giugno 2011

Esplorate. Sognate. Scoprite.


Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto
che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime.
Allontanatevi dal porto sicuro.
Prendete con le vostre vele i venti.
Esplorate. Sognate. Scoprite.
(Mark Twain)

Se lo dice il buon vecchio Mark Twain, gli crediamo.
Sarebbe bello gli credessero anche i verdi Under 30.
"Esplorate, sognate, scoprite".
Sarebbe davvero bello che qualunque educatore lo dicesse incessantemente ai ragazzi che gli capitano di fronte.
E mica a grigi fini pedagogici.
Piuttosto per il puro e semplice gusto dell'argentea evoluzione spirituale.
Io lo direi incessantemente anche agli azzurri Over 50, "Esplorate, sognate, scoprite".
Lo ripeterei ad ogni arrendovole blu lamento, ad ogni spento nero sguardo, ad ogni disilluso grigio sospiro.
Nel fratempo e nel mezzo di queste due età, io lo ripeto a me stessa. Che non fa mai male.

martedì 24 maggio 2011

BEVO

"Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere,
ho la certezza di essere ancora felice" 
Jules Renard

Amo il libro più di qualsiasi altro oggetto.
Ecco, l'ho detto.
Nessun oggetto materiale ha più sostanza e colore delle parole incolori che bevo dai libri.
Bevo.
Frasi ambrate come un tè Earl Grey, citazioni corpose come una Barbera, passaggi dissetanti come acqua non imbottigliata.
Talvolta invece li mastico.
Sgranocchio libri-snack per ingannare la mia mente nervosa, oppure rumino romanzi resistenti come una fiorentina poco cotta.
Spesso mi stupisco di ciò che sto assaporando.
Mi ritrovo a nutrirmi di un libro che mi pareva liquido ed invece è denso come un frullato alla banana.
L'euforia, lo stordimento, la sazietà che dà un buon libro, per me va oltre qualsiasi estasi alcolica. E non mi ritrovo mai a vomitare con l'emicrania, subito dopo.
L'azione di bere un buon libro è di colore giallo paglierino, leggermente mosso, luminescente.

lunedì 16 maggio 2011

PAURA

(di Maurizio Gagno)


"Si chiese se il supplizio peggiore
al quale un essere umano potesse essere condannato
 fosse una paura senza fine".
Henning Mankell

C'è chi dice che la fifa sia blu.
Chi nera.
Forse perché dove il confine non si lascia vedere, è buio.
Eppure nel buio tutti gli oggetti ci sono, occupano spazio, possiedono materia che marca un territorio, seppur in assenza di luce.
La paura non occupa una materia eppure si impossessa di tutto lo spazio disponibile.
La paura non ha confini.
La paura non ha colore.

E là sta l'antidoto. Delimitarla con un confine, attribuirle un pò di materia, affibiarle un colore.
Oggi la mia paura è rosa carne.

martedì 10 maggio 2011

Esedion

Non so ancora che di che colore è questo libro, ma lo scoprirò.
So di che colore è l'autrice, ma non ve lo dico.
So anche che per un giro sulla giostra del fantasy ci vuole un biglietto variopinto e Claudia l'ha trovato, ne sono certa.
E lo condivide con noi.
 
Esedion, di Claudia Tonin

“L’Esedion è morto.
Sono già partiti per cercare il suo successore.
Tieniti pronto ad agire”.

È arrivata l’estate e la scuola è finita.
Alex e Sofia iniziano a conoscersi. Sembra una storia d’amore tra adolescenti, come ce ne sono molte, però il destino ha in serbo per loro un’avventura straordinaria.
Nella notte stellata di giugno un segno appare nel cielo, ma solo a pochi è concesso il privilegio di scorgerlo. Uno tra tutti sarà chiamato a vigilare sul nostro mondo, ma chi?
La scoperta di una civiltà antica e diversa, la chiamata a ricoprire un ruolo che si perpetua
nei secoli, la battaglia contro un terribile nemico, saranno questi i compiti che l’Esedion dovrà svolgere per Estreira e per il re di Treso.
Alex e Sofia, con l’aiuto di nuovi straordinari amici, dovranno imparare ad usare i poteri nascosti della mente, per riuscire a salvare il nostro mondo e quello nuovo dalla folle brama di potere di Ryan, il traditore.
Un grande viaggio che cambierà per sempre il destino dei protagonisti, una scelta che li porterà alla scoperta di se stessi e delle loro capacità.
Se volete saperne di più su Claudia Tonin, esplorate il Suo blog personale.

Se volete iniziare già ad approfondire i temi trattati dal romanzo, QUI potete leggere un estratto in anteprima.

Esedion sarà disponibile a partire dal 22 maggio, sarà edito dalla Linee Infinite, costerà 15,00 e e conterà 374 pagine.